La triste verità dietro la ceramica. Leggi qui prima di scegliere il tuo rivestimento.


Sono decenni che la ceramica cerca di contrastare il marmo.

Sono decenni che la ceramica cerca di screditare il marmo.

Sono decenni che la ceramica cerca di superare il marmo.

E se dai uno sguardo superficiale pare che ci sia riuscita.

Vero?

Che ne pensi?

Sembra che la ceramica abbia vinto la battaglia entrando con prepotenza nelle case delle persone.

Ma in realtà non è così.

E' vero che lei ogni anno vende milioni di metri quadrati.

E' vero che con i suoi immensi showroom e i suoi venditori in giacca e cravatta ha trovato il fianco molle di un marmista sporco di polvere e fango e con la barba incolta.

E' vero che con le sue linee di produzione su nastro ha trovato vita facile rispetto alla cavazione che ti porta a scavare nella speranza di trovare materiale buono.

Ma è altrettanto vero che i suoi direttori marketing stanno cercando in tutti i modi di confrontare il loro impasto con il marmo, con l'obiettivo di confondere le persone come te.

Se tu devi scegliere un pavimento o un rivestimento e vuoi andare sul sicuro di certo pensi alla ceramica.

Ma sei sicuro della tua scelta?

Stai facendo la cosa giusta?

Secondo te perché la ceramica dovrebbe essere migliore del marmo?

Perché te lo dicono i suoi venditori in giacca e cravatta? O perché te lo dice il suo direttore marketing?

Eppure se ci pensi bene questo modo di fare non funziona con i grandi architetti e con chi progetta ville e alberghi di lusso.

Perché?

Te lo sei mai chiesto?

Per il semplice motivo che non si fanno prendere giro.

Dimmi una cosa.

Lasceresti tuo figlio gattonare un un pavimento in ceramica con la fuga bianca che oramai è diventata nera? O preferisci farlo gattonare su un pavimento in marmo lucido, monolitico, senza fughe e dove riesci a vedere il tuo riflesso come in uno specchio?

Secondo te, a naso, quali dei due è più igienico?

Ricorda che la fuga in cemento è la migliore incubatrice di batteri e microbi.

Tu stesso ti stenderesti meglio su un pavimento in ceramica con la fuga oramai nera, e sul quale tu stesso versi quintali di candeggina e prodotti chimici profumanti (e altamente tossici) nel tentativo di prendere in giro i tuoi sensi e il tuo cervello, OPPURE preferisci stenderti su un pavimento in granito lucido che anche a dire dell' ASL è il materiale più igienico in commercio a parità dell'acciaio inox (se non ci credi vai a leggere le norme di igiene per gli ambienti in cui si prepara il cibo)?

E poi...

Sei sicuro di volere un pavimento o rivestimento monotono? Tutto uguale?

Sei sicuro di volere un pavimento o un rivestimento che non comunica nulla?

Eppure la casa è la tua!

Sono sicuro che non vorresti mai che la tua casa sia la fotocopia identica della casa del vicino. Vero? In qualcosa DEVE differenziarsi! Fosse anche una lampadina diversa!

Deve per forza differenziarsi perché tu hai una tua personalità. Tu hai un tuo modo di essere. Tu hai un tuo carattere. Tu non vorresti mai essere la fotocopia di un altro.

Allora perché questo pensiero non ti attraversa quando vai a prendere una piastrella creata da un impasto buttato su un nastro trasportatore e che come risultato ti regala milioni di metri quadri TUTTI IDENTICI?

Ti ripeto. Questo pensiero attraversa tutti i proprietari di strutture di lusso. E dovrebbe attraversare anche i tuoi pensieri!

Perché?

Perché con il marmo hai la possibilità di parlare di te.

Perché con il marmo hai la possibilità di dire chi sei.

Perché con il marmo hai la possibilità di dire come la pensi.

Perché con il marmo hai la possibilità di dire che posto hai nella società.

Guarda questa foto

Una coppia di sposi che ha scelto la propria location per il giorno più bello della loro vita.

Secondo te loro (gli sposi) che tipo di location hanno voluto per il giorno del loro matrimonio?

Bella o brutta?

Originale o scontata?

Lussuosa o insignificante?

E secondo te, in questa loro scelta, che impatto ha avuto il marmo sul pavimento?