• Gabriele

Qual'è il miglior materiale per un top cucina? Tutti i segreti in un post!


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Scommetto che stai cercando in giro delle informazioni e delle idee per la tua nuova cucina e vuoi subito sapere se posso esserti di aiuto o meno.

Vero?

​E scommetto che vuoi sapere come scegliere un ottimo top senza prendere delle fregature pazzesche. Ed io ora voglio darti una mano in questo.

Prova ad immaginare un pò il giorno in cui verrà montata la tua nuova cucina...

Tutto in ordine, tutto pulito, tutto perfetto. Sei estremamente fiera della tua scelta e del risultato ottenuto. Pensi a tutte le persone che potrai invitare a casa tua per un pranzo o una cena. Immagina i complimenti che riceverai. Infatti è dimostrato che i complimenti più diffusi sono quelli fatti per le zone giorno di una casa, come un salotto, una sala pranzo, l'angolo camino, la cucina. Perchè sono le zone in cui parenti, amici, ospiti si sentono più a loro agio.

Immagina ora che la tua migliore amica voglia deliziare i presenti a casa tua con la sua specialità - granita al limone. Tu fiera gli mostri dove può trovare tutto l'occorrente e la lasci fare. La granita viene preparata e viene servita con tanti complimenti per l'amica e per la padrona di casa. A questo punto arriva il momento di pulire tutto. Ci sono le bucce di limone lasciate lì sul top, un pò di zucchero caduto quà e là, il ghiaccio avanzato che si sta scliogliendo. Ed ecco che la fiera preparatrice della granita inizia a pulire, quando ad un certo punto nota degli aloni proprio sul nuovo top. PANICO. Inizia a sfregare con forza con la spugna imbevuta di acqua. Niente. Gli aloni rimangono lì.

Inizia a sudare freddo.

"Ho rovinato il nuovo top" - penserà.

In preda al panico, per aver rovinato una cosa non sua, inizia a provare tutti i detergenti presenti in casa. Ma niente.

Intanto tu ti accorgi del cambiamento di umore della tua amica e decidi di controllare cosa stia succedendo. A quel punto noti gli aloni che, nonostante gli sforzi, rimangono lì. Inizi ad arrabbiarti e a brontolare.

"Ma che è successo?" - brontoli.

"Non ho fatto nulla" - risponde la tua amica.

"Ma il mio nuovo top... mi è costato tanto" - replichi tu.

Nel frattempo gli invitati si affacciano in cucina e assistono alla scena.

A questo punto cosa pensi che diranno tutti?

"Tanti soldi spesi e si è fatta fregare in questa maniera"

"Ma come si fa ad essere così superficiale?"

"Gli hanno rifilato una porcheria e lei non se n'è neanche accorta. E pensare che ne andava fiera."

Persino il tuo compagno ti accuserà di essere la responsabile di tutto perché sei stata tu a scegliere.

Per non parlare del fatto che hai appena perso la tua migliore amica.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente poco seria.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente non professionale.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente che cerca solo il proprio personale guadagno senza pensare che dall'altra parte c'è una persona con una esigenza specifica.

- Ma come fare a riconoscere un buon materiale da una ciofeca?-

Devi sapere che sul mercato ci sono così tanti materiali con cui poter realizzare un top cucina che potrei scriverci un libro.

Giusto per farti un esempio, un top lo puoi realizzare con i seguenti materiali:

  • piastrelle in ceramica con fuga in cemento (le classiche 10X10);

  • gres porcellanato;

  • legno;

  • cemento levigato;

  • laminato;

  • acciaio inox;

  • vetro;

  • corian;

  • marmo;

  • granito;

  • composti in resina;

  • composti al quarzo (la famosa Okite è un composto al quarzo);

  • ... e più passano i giorni più l'industria delle cucine sforna nuovi materiali. Pensa che hanno messo in commercio il "Paperstone", un materiale composito costituito da fibre ottenute al 100% da carta riciclata, resine a base d’acqua e olii. Dicono che "è molto resistente all’abrasione, alla compressione, al fuoco e le alte temperature". Dicono anche che "non assorbe l’acqua"... Mah!... Inoltre Paperstone può inoltre contare su caratteristiche estetiche che gli donano un aspetto gradevole simile a quello della pietra e il calore al tatto.

Come puoi notare c'è da perdersi.

Puoi spendere i tuoi soldi come meglio credi.

Ma sappi che se sul tuo top ci vai a mettere del cartone pressato non pretendere che questo ti duri anni in un ambiente umido come può essere la zona del lavello. Pensa un attimo a come si riduce un top in laminato dopo un paio d'anni. Inizia a gonfiare. Il lavello non poggia bene e si creano dei vuoti da dove entra maggiore umidità, peggiorando il tutto.