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IL TRAVERTINO. Ecco perché è uno dei migliori materiali e perché dovresti pagarlo più degli altri marmi.

November 28, 2018

 

In tutta Italia il travertino viene venduto come uno scarto del mondo del marmo...

<mmm...

forse mi sto esprimendo male...

Ricomincio...>

 

In tutta Italia il travertino viene venduto come il marmo più economico...

<Ecco! 

Forse così va meglio!>

 

Ma ancora non ci siamo perché credo che sto facendo arrabbiare gli studiosi di "Scienze dei materiali". Devi sapere, infatti, che il travertino non è classificato come un marmo nel mondo accademico.

Nel mondo accademico il travertino è classificato come "TRAVERTINO". 

 

Questo vuol dire che il travertino è diverso dal marmo.

Ma a me, in questa sede, non interessa perché sto parlando ai miei clienti e voglio solo far capire perché il travertino non merita di essere declassato a marmo economico.

 

Però prima di spiegarti che il travertino è uno dei materiali migliori, ti spiego un attimo come si forma.

 

Il travertino si forma dove c'è acqua.

Possiamo dire che il travertino si forma dall'acqua.

Volendo dare una spiegazione molto terra-terra (senza usare formule chimiche) si può dire che il travertino si forma quando l'acqua ricca di bicarbonati evapora lasciando come residuo un ammasso di bicarbonato di calcio.

Ti ho confuso? 

Lascia perdere. Devi solo sapere che il travertino nasce quando l'acqua ricca di calcio evapora.

 

Un'altra caratteristica del travertino è quella di essere bucato.

Il travertino è un materiale pieno di buchi (come puoi vedere dalla foto).

 

 

Ma come mai ha così tanti buchi?

I buchi del travertino sono dovuti in gran parte ai vegetali presenti nell'acqua che sono stati inglobati nella formazione delle incrostazioni calcaree e poi scomparsi per decomposizione.

 

Quindi...si forma per evaporazione dell'acqua ed ha tanti buchi.

Ma allora? Cosa ha di tanto particolare da meritare un posto di tutto rispetto nella classifica dei marmi?

 

Prima di spiegartelo ti riporto le parole di Alberto Angela durante una puntata di Passaggio a Nord-Ovest andata in onda il 22/03/2010 in cui lo chiama l'oro bianco di Roma.

<< Per venti secoli il travertino è stato un vero petrolio per l'arte, per l'architettura.

I giacimenti migliori si trovano ad una ventina di chilometri da Roma, sulla via Tiburtina, non distante da Tivoli.

Si racconta che Augusto abbia ereditato Roma come una città di mattoni che ha trasformato, poi, in una città di marmi. In effetti è proprio sotto di lui che il travertino viene innalzato a rango di materiale nobile.

I romani lo chiamavano lapis tiburtinus e piaceva per motivi molto semplici:

  1. le cave erano vicinissime a Roma

  2. aveva un bel colore bianco

  3. era resistente ma abbastanza elastico per la statica

  4. era facile da scolpire, anche se pieno di buchi. E questo portava i romani a non scolpire i dettagli.

Con il travertino nasce un nuovo stile, un nuovo gusto. Quello dell'opera non completamente finita. Era un gusto più rustico, più sbozzato, ma che aveva un grande vantaggio: richiedeva una visione da lontano. Quindi poteva mostrare tutta l'imponenza delle opere di un impero giunto al culmine della sua potenza. >>

 

Ora grazie ad Alberto Angela abbiamo dato anche una connotazione storica al travertino.

Ma ai nostri giorni?

Cosa ha di tanto particolare questo materiale?

 

Devi sapere che il travertino è uno dei materiali più resistenti tra i marmi.

Non a caso le grandi opere antiche giunte ai nostri giorni si sono conservate in maniera perfetta durante il trascorrere degli anni.

 

Prova un po' a pensare a queste grandi costruzioni:

  • Colosseo

  • Teatro Marcello

  • Palazzo Farnese

  • la  Fontana dei Quattro Fiumi

  • Chiesa di Sant'Agnese

  • la facciata di Santa Maria Maggiore

  • la basilica di Sant'Andrea della Valle

  • il ponte di Castel Sant'Angelo

  • la basilica di San Pietro e la sua scalinata

  • le colonne di Piazza San Pietro

  • la scalinata di Piazza di Spagna

  • la Fontana di Trevi

  • lo Stadio dei Marmi

  • la stazione Termini

  • la Farnesina

Queste sono tutte opere che hanno visto l'impiego del travertino e che ancora oggi noi possiamo ammirare in tutto il loro splendore.

 

Pensaci.

 

Se il travertino fosse stato un materiale poco resistente non sarebbe sopravvissuto intatto in tutti questi anni.

Inoltre è uno dei pochi materiali che resiste ottimamente all'acqua e agli agenti atmosferici.

A tal proposito ti racconto una piccola storia.

 

Avevo 20 anni e stavo facendo un giro in macchina con mio padre nella zona di Leuca.

Era una tipica giornata invernale e il mare sbatteva rumorosamente sugli scogli.  

Mentre passavamo per il lungomare di Leuca mio padre osservava le tante case chiuse nel periodo invernale.

Se non sei un abitante delle zone marine devi sapere che vicino al mare tutte le case hanno bisogno di una cura mostruosa perché subiscono un decadimento accelerato. La pittura, l'intonaco, il ferro, il legno...diventano subito vecchi. E se vuoi conservare una casa al mare in perfetto stato devi spendere tanti soldi ogni singolo anno.

Torniamo ora alla mia storia.

Ti stavo dicendo che mio padre osservava tutte queste case. Alcune in buono stato, altre meno. E stavamo attraversando Leuca in perfetto silenzio ascoltando il rumore del mare, quando ad un certo punto mi dice:

<< Tutte le soglie e le scale fatte in travertino sono rimaste lì in perfetto stato. Quelle fatte con altri materiali sono tutte mangiate.>>

Io lo guardo con aria interrogativa.

<< Non ci ho mai fatto caso>>

<<Guarda! E pensare che le persone non vogliono nemmeno pagarlo il travertino!>>

In quell'istante rimasi così, senza dir nulla. 

Pensavo a quel materiale che nonostante tutto rimaneva lì e se ne fregava dell'aria di mare e della sua corrosione. Che se ne fregava di quello che gli accadeva intorno e rimaneva lì intatto.

<<Stupendo!>> pensai. 

 

Ma come è possibile che un materiale così riesca a resistere in maniera ottima all'aggressione del mare e dell'acqua? Tanto da farci anche le fontane?

 

Per le sue caratteristiche chimico-fisiche.

 

Le prove di laboratorio dicono infatti che:

  • Il travertino non presenta nessuna stratificazione che lo renda fragile e sfaldabile.

  • Non è gelivo.

  • Ha una buona resistenza all'usura.

  • Ha una buona resistenza agli agenti atmosferici e chimici.

  • Rimane inalterato nel tempo.

  • Grazie ai suoi buchi si presenta con una superficie antiscivolo.

  • Resistente alle escursioni termiche.

  • Elastico (ma questo lo aveva detto pure Alberto).

 

Ora che conosci tutte queste cose hai cambiato idea sul travertino?

Ti sembra ancora uno dei marmi più scadenti?

Il fatto che in tutti questi anni il travertino sia stato venduto a prezzi ridicoli non implica il fatto che sia un materiale scadente.

Ma nella mente delle persone quando una cosa costa poco vuol dire che è di bassa qualità. 

Ma questo non vale per il travertino.

 

Lui è mostruosamente valido.

Te lo dice uno che ne capisce di materiali. 

 

Se bisogna farlo pagare in base alla sua qualità bisognerebbe aggiungere almeno un zero al prezzo di vendita.

E NON STO SCHERZANDO.

 

Quando ti capiterà di dover scegliere un marmo per i tuoi lavori e ti imbatterai in un travertino, per favore, non lo guardare come uno scarto.

Al di là del prezzo.

Perché è uno di quei materiali che non ti darà mai problemi.

 

Contattami per una consulenza su come scegliere il marmo più adatto a te.

 

Sarò ben felice di indicarti il marmo che più si adatta alla tua situazione e al tuo specifico lavoro, senza il rischio di dover buttare i tuoi soldi.

 

Alla prox.

 

GB

 

 

 

 

 

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