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Qual'è il miglior materiale per un top cucina? Tutti i segreti in un post!

October 11, 2016

 

 

Scommetto che stai cercando in giro delle informazioni e delle idee per la tua nuova cucina e vuoi subito sapere se posso esserti di aiuto o meno.

 

Vero?

​E scommetto che vuoi sapere come scegliere un ottimo top senza prendere delle fregature pazzesche. Ed io ora voglio darti una mano in questo.

Prova ad immaginare un pò il giorno in cui verrà montata la tua nuova cucina... 

Tutto in ordine, tutto pulito, tutto perfetto. Sei estremamente fiera della tua scelta e del risultato ottenuto. Pensi a tutte le persone che potrai invitare a casa tua per un pranzo o una cena. Immagina i complimenti che riceverai. Infatti è dimostrato che i complimenti più diffusi sono quelli fatti per le zone giorno di una casa, come un salotto, una sala pranzo, l'angolo camino, la cucina. Perchè sono le zone in cui parenti, amici, ospiti si sentono più a loro agio.

Immagina ora che la tua migliore amica voglia deliziare i presenti a casa tua con la sua specialità - granita al limone. Tu fiera gli mostri dove può trovare tutto l'occorrente e la lasci fare. La granita viene preparata e viene servita con tanti complimenti per l'amica e per la padrona di casa. A questo punto arriva il momento di pulire tutto. Ci sono le bucce di limone lasciate lì sul top, un pò di zucchero caduto quà e là, il ghiaccio avanzato che si sta scliogliendo. Ed ecco che la fiera preparatrice della granita inizia a pulire, quando ad un certo punto nota degli aloni proprio sul nuovo top. PANICO. Inizia a sfregare con forza con la spugna imbevuta di acqua. Niente. Gli aloni rimangono lì.

Inizia a sudare freddo.

"Ho rovinato il nuovo top" - penserà.

In preda al panico, per aver rovinato una cosa non sua, inizia a provare tutti i detergenti presenti in casa. Ma niente.

Intanto tu ti accorgi del cambiamento di umore della tua amica e decidi di controllare cosa stia succedendo. A quel punto noti gli aloni che, nonostante gli sforzi, rimangono lì. Inizi ad arrabbiarti e a brontolare.

"Ma che è successo?" - brontoli.

"Non ho fatto nulla" - risponde la tua amica.

"Ma il mio nuovo top... mi è costato tanto" - replichi tu.

Nel frattempo gli invitati si affacciano in cucina e assistono alla scena.

A questo punto cosa pensi che diranno tutti?

"Tanti soldi spesi e si è fatta fregare in questa maniera"

"Ma come si fa ad essere così superficiale?"

"Gli hanno rifilato una porcheria e lei non se n'è neanche accorta. E pensare che ne andava fiera."

Persino il tuo compagno ti accuserà di essere la responsabile di tutto perché sei stata tu a scegliere.

Per non parlare del fatto che hai appena perso la tua migliore amica.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente poco seria.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente non professionale.

Questo è quello che può accadere se ti affidi a gente che cerca solo il proprio personale guadagno senza pensare che dall'altra parte c'è una persona con una esigenza specifica.

- Ma come fare a riconoscere un buon materiale da una ciofeca?-

 

 

Devi sapere che sul mercato ci sono così tanti materiali con cui poter realizzare un top cucina che potrei scriverci un libro.

Giusto per farti un esempio, un top lo puoi realizzare con i seguenti materiali:

  • piastrelle in ceramica con fuga in cemento (le classiche 10X10);

  • gres porcellanato;

  • legno;

  • cemento levigato;

  • laminato;

  • acciaio inox;

  • vetro;

  • corian;

  • marmo;

  • granito;

  • composti in resina;

  • composti al quarzo (la famosa Okite è un composto al quarzo);

  • ... e più passano i giorni più l'industria delle cucine sforna nuovi materiali. Pensa che hanno messo in commercio il "Paperstone", un materiale composito costituito da fibre ottenute al 100% da carta riciclata, resine a base d’acqua e olii. Dicono che "è molto resistente all’abrasione, alla compressione, al fuoco e le alte temperature". Dicono anche che "non assorbe l’acqua"... Mah!... Inoltre Paperstone può inoltre contare su caratteristiche estetiche che gli donano un aspetto gradevole simile a quello della pietra e il calore al tatto.

 

Come puoi notare c'è da perdersi.

Puoi spendere i tuoi soldi come meglio credi.

Ma sappi che se sul tuo top ci vai a mettere del cartone pressato non pretendere che questo ti duri anni in un ambiente umido come può essere la zona del lavello. Pensa un attimo a come si riduce un top in laminato dopo un paio d'anni. Inizia a gonfiare. Il lavello non poggia bene e si creano dei vuoti da dove entra maggiore umidità, peggiorando il tutto.

Iniziamo a capirci?

- Ma a me interessa solo il prezzo finale. Voglio solo risparmiare-

 

Ok.

Se a te non interessa nulla della cucina in se. Se vuoi montare una cucina in truciolato perché "tanto a me dell'estetica non importa nulla", "non mi interessa nulla della qualità dei materiali utilizzati", allora utilizza pure un piano in laminato economico. Anche se, in questo modo, non è che risparmi granché perché tra un paio d'anni sei lì che lo devi cambiare perché ha iniziato a gonfiare e a fare infiltrare l'acqua. E una volta che inizia ad infiltrarsi l'acqua inizia a gonfiare pure il mobile sotto e poi?

Poi sei costretta a cambiare tutto se non vuoi che ti cada addosso. E a quel punto tutti i soldi risparmiati (più qualcos'altro) li spendi per una riparazione di una vecchia cucina che sotto sotto non ti piace neanche.

- A me del top non importa nulla.

L'unica cosa che mi importa è avere una base d'appoggio funzionale quando cucino -

Ok. Pensa un po' all'utilizzo che fai del top quando cucini.

Lo maltratti.

Ci tagli sopra di tutto. Spesso utilizzi un tagliere e spesso non utilizzi nulla.

Ci poggi sopra pentole bollenti.

Schizzi di olio. Schizzi di pomodoro. Gocce di aceto quà e là. Detersivo che cola. E tanto altro.

In effetti una cucina sembra molto più un campo di battaglia che un posto asettico e ordinato. 

E pensa un po' a cosa vuol dire "essere funzionale" per un top cucina. Essere funzionale vuol dire che lo puoi maltrattare senza la paura che si rovini in fretta e con la consapevolezza che basta una semplice spugna e un po' d'acqua per igienizzare il tutto. Senza la necessità di stare lì a sfregare con prodotti chimici di ogni natura per avere un posto igienizzato.

Giusto per farti un esempio, se ti piacciono i top fatti con le classiche piastrelle 10X10 chiediti se quel posto è in effetti igienizzato. Se ci pensi bene ci sono le fughe in cemento che di igienico non hanno nulla e tu ti ritrovi a mettere il tuo cibo proprio su un appoggio che rilascia micropolveri ogni secondo.

Oppure prova a pensare ad un top in cemento levigato. Se per sbaglio ci tagli quasiasi cosa senza tagliere, vedrai che il coltello ti regalerà una bella riga proprio sul tuo bel top.

Ora chiediti...

Ma se il top si è rigato...se il coltello ha creato quel solco...la parte di materiale mancante dov'è???

Te lo dico io dov'è. E' appiccicata sul tuo cibo sotto forma di polverina.

- Ma allora?-

 

Si.

Scommetto che inizi a capire quanto sia importante la scelta del giusto materiale.

Non puoi rischiare di spendere tanti soldi per una cucina nuova e poi ritrovarti, nel giro di qualche settimana, con il classico top macchiato. Con un top rigato. Con un top non igienico. Con un top che fai fatica a pulire. 

Ne risente la tua persona.

Non avrai più il coraggio di mostrare la tua nuova cucina a nessuno. Rischi pure di prenderti i rimproveri dai familiari più stretti per averla maltrattata, per essere maldestra, per non aver avuto cura, per non aver avuto rispetto, per essere distratta e non sapere quello che fai.

- Ma io che ne sapevo!-

Hai perfettamente ragione.

La colpa non è tua, ma del venditore di turno che si è comportato in maniera poco professionale con te.

Lui aveva il dovere di informarti su tutto.

E quando dico tutto è tutto.

Su tutte le caratteristiche tecniche.

E poi tu avresti potuto scegliere in piena autonomia e consapevolezza. Senza sorprese future.

Devo ammettere, però, che alcune volte neanche il "venditore di turno" conosce appieno le caratteristiche di tutti i materiali in commercio.

- La buona notizia per te-

 

 

 

Si. Esiste una buona notizia.

Devi sapere, infatti, che esisono sul mercato materiali che ti faranno dimenticare di avere un top cucina.

Materiali che potranno farti usare la tua cucina con la spensieratezza di una bambina di 5 anni.

Senza paure di nessun tipo. Senza limiti. Senza costrizioni di nessun genere.

Si tratta di materiali che per le loro caratteristiche fisiche si adattano bene all'utilizzo in cucina.

Sono materiali che si presentano particolarmente resistenti ai graffi e alle macchie e che riesci a pulire con una facilità estrema.

- Ma il mio top deve essere anche bello. Deve avere bei colori.-

Sino a qualche anno fa, forse, se volevi avere un top funzionale e bello eri costretta a scegliere tra una gamma ristretta di prodotti. Oggi, invece, abbiamo la fortuna di avere una selezione enorme. Tanto è che puoi facilmente perderti durante la fase di scelta.

Oggi puoi avere un top cucina praticamente di qualsiasi colore tu voglia e con caratteristiche tecniche notevoli. Puoi avere top resistenti ai graffi, alle macchie, igienici e facili da pulire.

Sembra un sogno?

No. E' la realtà.

- Quindi? Quali sono i migliori materiali da utilizzare?-

Rifacendoci all'elenco stilato prima, i migliori materiali da utilizzare su un top sono:

  • granito

  • composti al quarzo

Il granito è un materiale naturale donatoci da madre natura.

Il composto al quarzo è un materiale ottenuto dalla vibrocompressione sottovuoto di quarzi frantumati o marmi miscelati con il 7 - 8% circa di resina strutturale poliestere. In parole povere è un materiale ottenuto in laboratorio e prodotto a livello industriale.

I graniti e i composti al quarzo, infatti, sono particolarmente resistenti ai graffi, alle macchie di olio, agli acidi e sono più igienici e facili da pulire.

Invece

  • marmi

  • composti in resina

sono più soggetti a macchiarsi perchè assorbono di più. Inoltre temono in particolar modo gli acidi. Basta pensare che l'acido del limone lascia sul top un alone che non riesci più ad eliminare (così come l'acido del pomodoro, aceto...). E in più si rigano facilmente perché sono più teneri.

Se vuoi approfondire questo aspetto (differenza tra marmi e graniti) ti consiglio di leggere quì:

http://www.marmibleve.com/single-post/2015/12/11/Qual%C3%A8-la-differenza-tra-il-marmo-e-il-granito

- Ma c'è qualche inconveniente nell'utilizzo di graniti o composti al quarzo?-

 

Diciamo che l'unico inconveniente che potresti avere nell'utilizzo di graniti o composti al quarzo è solo uno: il prezzo.

Perché questi materiali hanno dei prezzi di listino superiori rispetto a quello che puoi trovare con la ceramica, il laminato, il gress.

Ma...se hai ben capito...qui ti trovi su un'altro pianeta.

Se poi pensi che la tua cucina possa rimenere intatta per anni, potresti avere delle piacevoli sorprese.

Infatti se guardi il tuo attuale acquisto come ad un qualcosa che ti dura nel tempo vedrai che in realtà ci hai guadagnato.

In tutti i sensi.

In salute. In denaro. In felicità.

Credimi. Non vale la pena ad essere costretta a cambiare qualcosa dopo poco tempo.

- Un'ultima cosa...-

Se tu dovessi, un giorno, imbatterti in venditori poco professionali, il cui unico obiettivo è quello di chiudere in fretta un contratto per appiopparti, poi, le peggiori ciofeche, sappi che i composti in resina e i composti al quarzo dal punto di vista puramente estetico si somigliano come due goccie d'acqua (al loro interno, invece, presentano caratteristiche fisiche e meccaniche nettamente diverse).

Quindi potresti correre il rischio di vederti consegnare un composto in resina quando in realtà tu hai ordinato un composto al quarzo.

E vuoi sapere perché certa gente è spinta a rifilarti un composto in resina?

Perché costa molto meno!

Quindi ci guadagna di più quando te lo rifila.

- E come faccio a sapere se il mio top è in quarzo o meno?-

 

Una cosa semplice semplice che puoi fare è questa.

Quando vai a contrattare il tuo top devi dire chiaramente a chi hai davanti che vuoi un materiale che non si righi e non si macchi, perchè se, eventualmente, dovesse macchiarsi al primo utilizzo glielo fai cambiare a SUE spese.

A questo punto non credo che sia così cretino da rifilarti una cosa per un'altra.

- Se invece...-

 

 

  •        Vuoi dormire con sette cuscini.

  •        Vuoi evitare brutte sorprese.

  •        Vuoi avere materiali di prim'ordine sul tuo top.

  •        Vuoi avere un top bello e funzionale.

 

 

Allora devi affidarti a professionisti seri e capaci. 

Devi affidarti a persone competenti che con il loro operato dimostrano di sapere ciò che fanno.

Noi di MARMI BLEVE lavoriamo con precisione i migliori materiali per top cucina

     

 

  •  Non usiamo prodotti scadenti e poco affidabili

  •  Non facciamo promesse assurde solo per chiudere un contratto

  •  Non prendiamo in giro il cliente nascondendo il minimo difetto​

 

 

 

Noi siamo dei professionisti. 

Io posso garantirti che ogni singolo componente dello staff della Marmi Bleve conosce alla perfezione ogni singolo materiale, sia esso un marmo, un granito, una pietra naturale o un composto prodotto in laboratorio.

Pensa che nella Marmi Bleve non facciamo altro che lavorare marmi, graniti, pietre e composti.

Non facciamo altro.

Ecco perché li conosciamo sin nel profondo.

Noi non siamo quei classici artigiani che per servire "tutti" si occupano di "tutto".

Noi siamo specializzati. Per questo la Marmi Bleve riesce a garantirti dei risultati in linea con le tue aspettative.

Noi produciamo. Noi eseguiamo il montaggio dei nostri top. Senza altri intermediari.

Consegniamo il prodotto finito al nostro cliente. Consegniamo ogni singolo top come se fosse un gioiello. A te non resta altro che utilizzarlo.

Contattaci telefonicamente allo 0833 532832

oppure via mail a info@marmibleve.it

Per qualsiasi cosa, anche solo per una consulenza tecnica o un quesito che non ti fa dormire la notte.

 

 

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