Caro Architetto,

 

mettiamo subito in chiaro una cosa.

 

Il mondo del lapideo in cui la mia azienda lavora è complesso!

 

A primo acchito sembrerebbe che i materiali naturali siano semplici da capire, semplici da distinguere, semplici da impiegare.

Ma entrambi sappiamo che non è così.

 

Quante volte hai scelto un materiale che credevi fosse idoneo e poi, invece, si è rivelato inadatto?

 

Come avrai capito dall’esperienza diretta non tutti i materiali sono uguali.

Non tutti i materiali reagiscono allo stesso modo.

Non tutti i materiali mantengono determinate aspettative.

Alcune volte un determinato marmo viene scelto per il suo colore, per le sue venature, per quelle particolari caratteristiche cromatiche che rendono il tuo progetto più bello e affascinante. Ma questo non basta per poter avere una soluzione ottimale ad ogni tipo di progetto.

 

Al riguardo ti racconto una breve storia.

Un giorno una tua collega (si, un architetto appena affacciatasi al mondo del lavoro) mi ha raccontato di come sia stata denigrata professionalmente dalla sua cliente a seguito di un lavoro andato male.

Seguimi un attimo che ti spiego cosa è successo.

 

Lei aveva ricevuto l’incarico di disegnare e realizzare un intero ambiente cucina (mobili, sedie, tavolo, top…).

Lei, fiera e contenta, inizia a programmare tutto il suo lavoro. Misure in cantiere, progettazione al pc, scelta dei materiali…

In questa fase si reca da un marmista al quale mostra tutti i suoi disegni e al quale spiega l’effetto finale che vuole ottenere.

Al marmista veniva richiesta la realizzazione del top cucina.

Una volta spiegato il tutto lei passa alla scelta del materiale e, accompagnata dal marmista, sceglie un Limestone.

Il top viene lavorato e viene consegnato.

In effetti il risultato finale era molto molto bello ed anche il cliente finale aveva apprezzato le scelte stilistiche dell’architetto.

Sino a quando…il cliente non inizia ad usare il top.

A questo punto vengono alla luce tutte le inefficienze del materiale scelto.

Il cliente non riesce a pulirlo e sulla sua superficie rimane una bella macchia a rovinare tutto il candore della nuova cucina.

Tutto perfetto.

Tutto immacolato.

Il tavolo. Le sedie. Il legno dei mobili, degli sportelli. Le piastrelle dell’alzatina.

Tranne il top con quella maledetta macchia che non vuole accennare a sparire.

 

A questo punto cosa pensi che abbia fatto il cliente?

 

Te lo dico io: ha chiamato l’architetto con un diavolo per capello!

 

Puoi anche immaginare come sia andata la chiamata.

Quando un cliente è su tutte le furie inizia a denigrare e a rinfacciare ogni singolo euro speso, minacciando di farla pagare cara se il problema non si fosse risolto nel giro di pochi secondi.

 

A questo punto cosa pensi che abbia fatto il giovane architetto?

Ha chiamato il marmista, il quale se ne è lavato le mani accampando la scusa che il materiale non lo aveva scelto lui.

Nel giro di poco tempo ti ritrovi catapultato in uno dei gironi dell’inferno dantesco. Diventi momentaneamente impotente e il cervello ti si congela con un cliente incazzato nero da un lato e il tuo partner lavorativo che ti abbandona dall’altro.

 

Credo che tutti abbiamo vissuto una situazione del genere, vero?

Una situazione in cui ti senti impotente e abbandonato.

Una situazione in cui ti senti solo.

 

Purtroppo non tutti i materiali che madre natura ci dona sono adatti per essere impiegati come top cucina. Perché il top di una cucina deve, e ripeto…deve, rispettare alcune regole basi affinché un cliente pagante rimanga talmente contento da lasciarti una recensione scritta su facebook con tanto di fotografia.

Se ci pensi, quello che tutte le donne chiedono è una serie di caratteristiche quali:

  1. Non si deve rigare

  2. Non si deve macchiare

  3. Deve essere molto igienico

  4. Deve essere facile da pulire

  5. Deve resistere agli sbalzi di temperatura

  6. Deve essere pratico da utilizzare

  7. Deve essere molto resistente.

 

E questo non vale solo per un top cucina. Immagina un po’ cosa vuole un cliente che deve rivestire una scala che parte da una cantina umida.

Immagina cosa vuole se deve rivestire il bagno principale o il bagno di servizio.

Immagina cosa vuole quando deve rivestire un caminetto.

E così via per ogni angolo della casa.

 

Il cliente non ti chiede solo ed esclusivamente design puro ma ti chiede delle soluzioni ottimali specifiche per ogni situazione.

Ma le soluzioni ottimali tu le puoi fornire solo se conosci nell’intimo ogni materiale che prendi in considerazione nei tuoi progetti, qualunque esso sia.

Però…concordi con me che per conoscere ogni tipologia di materiale presente in commercio ti richiede tanto tempo di studio che le 24 ore della giornata non ti bastano più?

 

Allora che si fa?

 

Bisogna avvalersi di validi collaboratori che siano ognuno esperti nel proprio campo.

Solo in questo modo puoi esporti nei confronti del cliente e puoi fornirgli la vera e giusta soluzione per ogni specifico caso.

Collaboratori validi.

Ecco di cosa hai bisogno per fare bella figura senza passare nottate intere a studiare ogni singolo materiale in commercio.

 

Ma…

 

tu sai meglio di me che trovare validi professionisti non è facile. Se fosse stato semplice la tua collega di sopra non si sarebbe affidata al primo marmista incontrato per strada.

Purtroppo in ogni categoria professionale trovi chi si comporta in maniera impeccabile e chi, invece, si comporta come un mercenario.

E ti posso assicurare che di mercenari ne puoi trovare un’infinità.

Trovi quello che è sempre in ritardo con le consegne, quello che non ti rifinisce il materiale, quello che non ha il coraggio di dirti in faccia come stanno veramente le cose e consegna un prodotto con la speranza che non ci siano contestazioni future, quello che ti consegna un materiale diverso da quello pattuito, quello che non sa prendere le misure, sino ad arrivare a quello che ti completa un lavoro con materiali diversi.

E li puoi facilmente identificare perché sono quei cari signori che al bar fanno sempre i soliti discorsi:

  • “oggigiorno il cliente non sa più quello che vuole!”

  • “ pur di non pagare mi contestano il materiale”

  • “io sono uno che lavora e non posso stare dietro a tutti…il materiale è quello”

  • …e tanto altro ancora.

 

Devi sapere che un marmista è un artigiano. E come tutti gli artigiani lui sa lavorare con grande maestria la materia prima. Come tutti gli artigiani lui ama lavorare di mano. Ama creare. Ama trasformare la materia prima sotto i suoi palmi. Un artigiano che se particolarmente dotato si trasforma in un artista.

Ma questo non basta ad affrontare le sfide del nostro ambiente.

Non è più sufficiente.

Ora il mercato chiede di più.

Ora il mercato chiede un consulente. Chiede una persona che si metta a disposizione del cliente e dei suoi problemi. Chiede un figura professionale che sia in grado di risolvere ogni problema che si presenti e che sia in grado addirittura di anticiparli.

Ed è a questo punto che l’artigiano mostra i suoi limiti e cerca di liquidare in fretta un cliente che per lui si sta trasformando in una scocciatura.

Lui non vuole e non può seguirlo perché deve tornare con le mani in pasto, altrimenti l’attività non va avanti.

Se dedica troppo tempo a clienti “indecisi” non riesce più a lavorare e a consegnare. Per questo motivo lui ama servire clienti decisi e che sanno quello che vogliono. Il che risulta molto raro nell’ambiente in cui vivi per la grande mole di informazioni che devi analizzare da mattina a sera e che ti impediscono di decidere.

Purtroppo il marmista classico non sarà mai un degno consulente a cui affidarsi. Per lui anche programmare il lavoro degli operai diventa un peso. Ecco perché ama fare tutto da solo.

 

Se poi sei particolarmente fortunato puoi incappare in un marmista “superficiale”. Di quelli a cui va tutto bene, purché si consegni il lavoro. Sono quei marmisti che non lavorano il marmo con maestria, non conoscono a fondo le caratteristiche dei diversi materiali e, dulcis in fundo, “non sanno prendere le misure”.

 

Vorrei chiarire, però, con te una cosa.

Questa del prendere le misure crea una certa confusione perché in realtà non si tratta di misure prese bene ma di capacità di progettazione.

Mi spiego meglio.

 

Tutti riescono a stendere un metro ma pochissimi riescono a ricavare le misure precise del prodotto finito dal grezzo in cantiere. Bisogna avere un’elevata capacità di progettazione e di visualizzazione del prodotto finito. E questo tu lo sai bene perché il tuo lavoro è quello di progettare, quello di creare un prodotto finito che calzi a pennello sulla struttura grezza.

Per questo motivo loro spingono il lavoro solo ed esclusivamente sul prezzo senza dare nulla in più al cliente.

 

Tutto questo non porta ad impostare il lavoro in modo da mantenere le promesse.

E oggigiorno mantenere fede alle promesse fatte è essenziale.

Oggi è estremamente importante essere puntuale sugli accordi presi.

E su questa scia di pensiero io ho impostato il modus operandi della mia marmeria. Perché devi sapere che amo tutto ciò che funziona a puntino e che ti consente di programmare le attività da svolgere.

 

Per questo motivo ho ideato e messo a punto il metodo “PRO2”.

 

Sicuramente ora ti chiederai cos’è il metodo “PRO2”.

Te lo spiego.

 

Il metodo “PRO2” è un particolare processo produttivo che abbraccia tutte le fasi di lavorazione tipiche di una marmeria. È un processo che, seguito passo passo, consente di ottenere un prodotto finito estremamente accurato e con tempi di produzione certi.

Con “PRO2” hai la certezza di avere

 

  • Estrema cura del dettaglio;

  • Rispetto di tutti i dati di progetto;

  • Lavorazioni precisissime;

  • Estrema puntualità nella consegna;

  • Notevole risparmio di tempo in fase di posa in opera;

  • Sicurezza di avere un prodotto altamente performante (aumentiamo la performance di tutti i materiali attraverso il giusto trattamento chimico).

 

Attraverso il metodo “PRO2” riusciamo a ridurre al minimo tutte le inefficienze.

Inoltre il metodo “PRO2” prevede una fase in cui viene selezionato il materiale più idoneo al lavoro da fare. Una fase in cui si vagliano apertamente e senza peli sulla lingua i pro e i contro di ogni materiale da utilizzare.

 

Ho fortemente voluto approfondire questa fase del processo perché secondo me è una delle fasi più importanti per garantire la piena soddisfazione del cliente finale.

Perché puoi disegnare la soluzione più bella di questo mondo ma se utilizzi un materiale sbagliato il cliente ti punterà il dito contro accusandoti di non essere un vero professionista.

Ma io non voglio una cosa del genere. Per questo motivo tutti i membri della Marmi Bleve sono periodicamente formati sui materiali che lavoriamo e sono molto competenti sulle loro caratteristiche chimico-fisiche. Questo si traduce in una estrema specializzazione che noi mettiamo a completa disposizione dei nostri clienti.

Inoltre, dove vi sia la necessità di usare un materiale specifico e si vogliono prevenire alcuni problemi, noi interveniamo con dei prodotti chimici altamente prestanti.

 

Ti sto parlando di prodotti chimici targati Sicurmarmo®.

 

Sicurmarmo® è un marchio registrato che contiene una promessa implicita di alta qualità del prodotto con particolare riferimento alla protezione dei manufatti lapidei tramite idoneo trattamento chimico.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che un prodotto lapideo targato Sicurmarmo® è un prodotto altamente protetto con i giusti trattamenti chimici.

 

E devi sapere che il marchio Sicurmarmo® viene rilasciato solo dopo una ferrea selezione e dopo un lunga formazione sui prodotti chimici e la loro applicazione.

 

Si, hai capito bene.

Per ottenere la licenza del marchio ho dovuto superare una selezione in cui veniva valutata la mia qualità produttiva e sono dovuto tornare a sedermi sui banchi di scuola a fare formazione.

 

Mi segui ora?

 

Giorno dopo giorno ci stiamo specializzando sempre più sulla chimica da applicare sui vari materiali in modo da aumentarne le performance e proteggerli da ogni attacco esterno (macchie, umidità, sporco, pigmentazione da risalita, cambio di colore post-posa…)

Tutto questo viene racchiuso nel nostro metodo di lavoro “PRO2”.

In modo da garantirti

 

  • Un’estrema cura del dettaglio attraverso accurate misure in cantiere e una progettazione del prodotto finito particolareggiata.

  • Il rispetto di tutti i dati di progetto che verranno accuratamente vagliati con te in persona;

  • Lavorazioni precisissime perché pre-assembliamo il tutto in azienda per valutare ogni singolo incastro prima di consegnare;

  • Un’estrema puntualità nella consegna garantita da tempi di lavorazione certi e da una programmazione della produzione fatta in maniera professionale;

  • Notevole risparmio di tempo in fase di posa in opera;

  • Sicurezza di avere un prodotto protetto con il giusto trattamento chimico.

 

Con la Marmi Bleve potrai finalmente avere la certezza che il materiale scelto è sia idoneo che protetto.

Potrai programmare meglio le varie fasi di progetto.

Potrai avere la certezza che i problemi che si presenteranno in cantiere verranno anticipati e se dovessero presentarsi in ogni caso verranno risolti con estrema professionalità senza scarica barili di sorta, dandoti la possibilità di risparmiare il tuo tempo per poterlo dedicare a qualcos'altro.

E posso dirti anche un’altra cosa.

Sono così certo dei risultati, che posso offrirti una garanzia.

La garanzia del soddisfatto o rifatto.

Proprio così.

Se dopo la consegna reputi che il lavoro non sia stato fatto a regola d'arte io te lo rifaccio gratuitamente (a tempo di record). Perché la prima cosa che voglio è che tu faccia una bella figura davanti al tuo cliente.

Se ancora hai qualche dubbio guarda tu stesso cosa dicono di noi i nostri clienti.

http://www.marmibleve.com/testimonianze-1

Molte delle testimonianze raccolte sono visibili su facebook.

Vai sulla pagina Marmi Bleve e leggi le testimonianze e se vuoi contatta direttamente i clienti.

Se a questo punto hai deciso di darci fiducia ho da proporti un’offerta.

Trattamento chimico gratuito sul tuo prossimo lavoro.

Paghi solo il marmo.

La protezione te la regalo io.

Compila il form qui sotto e verrai ricontattato in brevissimo tempo.

Oppure vieni a trovarci presso i nostri uffici in via Don Luigi Sturzo a Tiggiano (LECCE).

Saremo felici di iniziare la nostra collaborazione insieme.